giovedì 31 agosto 2017

La Vita In Diretta

Ladies and gentlemen, è un po' che non ci sentiamo. Ero impegnatissimo a grattarmi le palle, in quest'estate in cui il già malsopportato caldo ha sconfinato in un clima che definirei "porco iddio". Il progetto La Tosse Grassa può considerarsi concluso. Il piano originario prevedeva 6 album in 6 anni, 12 pezzi ad album, e l'obiettivo è stato raggiunto. Spiace deludere i Cultisti più abitudinari e pigri di testa che in quanto tali questo 13 agosto si aspettavano "TGLa7", ma non è vero. In quanto tali vanno puniti. Niente "TGLa7", niente Finlandei.

Tuttavia non ho la minima idea di andare in pensione (anche perché semmai, come già cantai, dovrei fregà quella de tu nonna), la mia attività live proseguirà imperitura come quelle di Al Bano ed Iggy Pop. E continuerò anche a pubblicare dischi, solo che, terminata la Fase Uno del progetto La Tosse Grassa, ora parte la Fase 2, ossia la Fase Fuffa. Nella quale, come ogni artista a fine carriera, incomincio a pubblicare dischi inutili che poi si troveranno nelle ceste delle offerte dei migliori Autogrill. Non vi anticipo nulla, a parte che il primo prodotto di questa fase è già pronto.

E' un album dal vivo, registrato a febbraio 2017 presso un bar di Macerata che si chiama El Toro Ñorante. E' stato registrato benino da Roskow Diskow Sound e poi peggiorato dal sottoscritto in post. Contiene una quantità spropositata di rutti ed è un vero snuff che ricrea l'esperienza di un autentico live de La Tosse Grassa, ma di quelli brutti. Ovviamente s'intitola "LA VITA IN DIRETTA". Ancora non sappiamo darvi una data di uscita esatta, ma è tutto in mano agli oompa loompa, quindi è davvero imminente.

Questa è la tracklist:


1. Ti Apro Il Cult
2. Padre Mostro
3. Sono Io La Fame Nel Mondo
4. Metanaro
5. Ritardo Mentale
6. Lo Vuoi Nel Culo
7. La Vita E' Bella (Quella De Benigni)
8. Ghigliottina E Lanciafiamme
9. Femminicidio
10. Pezzi Di Fiche
11. Luca Era Vegan
12. C'Ho Una Persona Dentro
13. L'Orgia
14. Burzum Due
15. Sangue, Pocce E Vì
16. Marchigian Routine 2
17. Voglio La Pensione
18. Sperma D'Artista
19. Robuste Dosi Di Cazzo

20. Sei Qui Solo Per Le Telecamere


E questa è la copertina, foto gentilmente offertaci da Impubblicabile!







Il prezzo? 5 neuri, ovvio.






venerdì 17 febbraio 2017

Intervista per UNpure.

Il Culto del degrado – Interviste – La Tosse Grassa

Ad Agosto 2016 è uscito STUDIO APERTO, sesto album in sei anni de La Tosse Grassa, alias il marchigiano Vanni Fabbri, corpulento musicista/dj di Recanati sconosciuto ai più ma letteralmente idolatrato da un’agguerrita schiera di fan, tanto da poter parlare tranquillamente di culto (della Tosse Grassa appunto). Avatar del cosiddetto “Porcoddìo del Degrado”, come ci spiegherà egli stesso nel corso dell’intervista, dotato di un’enciclopedica conoscenza musicale, i suoi album (il primo, “Tg1”, è del 2011, “Tg2” del 2012 e così via fino a quest’ultimo capitolo) sono un mash up di campionamenti d’origine controllata, brani stra-famosi mescolati ad oscure songs underground fanno da colonna sonora a testi che è un eufemismo definire “irriverenti”, mentre i suoi live altro non sono che un selvaggio e alcolico karaoke-cabaret, occasione in cui è accompagnato da un corpo di ballo decisamente sui generis , il Radical Macabre Tanzkommando. STUDIO APERTO non è solo l’ultimo lavoro in ordine cronologico ma, come dichiara lo stesso Fabbri dal suo blog (latossegrassa.net), quello conclusivo, uno spartiacque che delimita il “prima” e il “dopo” l’esalogia dei suoi album. Quella che segue è la trascrizione della conversazione epistolare (modo fico per dire che “chattavamo”) che ho avuto con questo pittoresco personaggio.


COME MAI LA TOSSE GRASSA RIFIUTA CATEGORICAMENTE L’USO DEGLI STRUMENTI MUSICALI?

Allora… per anni ho suonato in vari progettini più o meno seri, più o meno commerciabili e, forse perché sono ipercritico io, il risultato lo trovavo sempre mediocre o poco più, derivativo e facente comunque riferimento a qualcun altro che lo faceva meglio. Poi ho lavorato in veste di promoter per svariati locali e localini nella zona, facendo suonare decine e decine di artisti locali, nazionali e internazionali che facevano musica mediocre o poco più, derivativa e facente comunque riferimento a qualcun altro che lo faceva meglio. Le eccezioni si contavano sulle dita di una mano monca, quindi che fare? cos’è che mi riesce meglio davvero? a cosa sono votato da sempre? a caos e distruzione. Per cui ho scelto di ritagliarmi una nicchia in cui ero io l’unico a produrre un certo tipo di materiale, in cui non potevo essere secondo a nessuno, d’altronde essendo un dio… ho scelto di voltare le spalle all’universo della musica come l’avevo conosciuto e di distruggerlo, rifiutando totalmente l’utilizzo di strumenti musicali, anche elettronici, anzi, maltrattando chi lo fa, gente obsoleta che ancora non ha accettato la rivoluzione apportata da me, atta a nullificare la vostra squallida e inutile vanità applicata allo strumento e i vostri patetici sforzi nel tentativo di creare qualcosa di nuovo che se va bene l’ha già fatto Bach nel ‘700.Tutto ciò che di interessante si poteva fare è già stato fatto, possiamo solo involvere ormai, attendendo con ansia l’apocalisse.Rifiuto l’idea di comporre nuova musica producendo note o sequenze ritmiche ex novo e mi propongo di usare come elementi soltanto, da autentico parassita della società quale io sono, musica già prodotta e pubblicata da altri artisti più o meno conosciuti, con le stesse modalità criminali con cui mi sono procurato il disco dei dead witches che sto ascoltando ora.

PERCHE’ I TUOI BRANI TRATTANO SOLO TEMI FORTI E PIU’ O MENO TABU’?

Perché sono gli unici temi che valga la pena di trattare. A che serve un altro che scriva banali canzoni d’amore, canzoni impegnate con la solita retorica del sol dell’avvenir o peggio ancora una storia di cappa e spada che si svolge in un universo che esiste solo nella mia testa? Verissimo che una canzone debba avere un messaggio, trovo che sia responsabilità di ogni artista far sì che questa opportunità non venga sprecata, penso davvero che la musica possa cambiare il mondo. Penso che anche il terrorismo possa cambiare il mondo, ma non ho il fisico del guerrigliero, ho paura di farmi male in maniere poco piacevoli e di perdere la libertà facendomi beccare, per cui invece di darmi alla lotta armata vi rovino la festa con tattiche del terrore, ma invece che con le bombe o i gas nervini lo faccio con delle canzoni, così siamo contenti tutti, no? considerate poi quanto sono buono, potrei aver scelto come forma il rumore estremo à la whitehouse, e invece no, vi canto canzoncine orecchiabili che poi vi ritrovate a canticchiare sotto la doccia senza nemmeno rendervi conto delle aberrazioni che state recitando, non è meraviglioso?

C’E’ UN PARTICOLARE SIGNIFICATO ESOTERICO (O PERSONALE) NELL’ESALOGIA O E’ UN NUMERO A CASO?

Ci sono gesti, simboli e numeri ricorrenti nella mia opera. Ogni gesto che ho deciso di compiere è magia, anche perché sono un dio, ve l’ho già detto, vero? Dall’inizio è stato deciso che avrei realizzato 6 album in 6 anni, che ogni album avrebbe dovuto contenere 12 brani mentre ogni live ne avrebbe dovuti contenere 18, c’è un motivo particolare? non che io sappia, ma forse sono io stesso manipolato dal cazzo che te se frega, che nel mio caso è il Porcoddìo del Degrado. La motivazione razionale è che intendevo fare sei album dedicati ai principali tg nazionali, e con principali intendo quelli che in qualche modo ho vissuto nella mia età formativa: i tre dei canali rai e i tre dei canali fininvest/mediaset. Quindi no, non ci sarà nessun tg la7, ché quando è sorto io ero già bello che rovinato. Ehi, poi hai notato che tg e Tosse Grassa hanno le stesse iniziali? pure Throbbing Gristle. Coincidenze? io non credo.

CHI O COSA E’ IL PORCODDIO DEL DEGRADO E CHE RUOLO HA NELLA TUA VITA?

Il Porcoddìo del Degrado sono io, ma è ovunque, è tutto intorno a te. è quello che ti dice “bevi ancora”, che ti fa trovare soldi per terra, che da ubriaco ti fa ballare benissimo e che ti parcheggia a casa la macchina, e quando la mattina dopo ti chiedi come cazzo sia possibile che sei ancora vivo e non ti ricordi niente però al tuo fianco c’è un cesso abominevole che ieri sera il Porcoddìo del Degrado ti faceva apparire come una venere… ecco, ora sai chi ringraziare. Io sono solo un suo avatar, non credo nemmeno di essere l’unico, ma egli è l’entità superiore che veglia sul nostro gioire irresponsabile.

COME COMPONI I MASH UP? HAI CONSOLIDATO UN METODO ?

Non c’è un metodo preciso. A volte in modo del tutto spontaneo mi si apre un pop-up nel cervello che mi dice che un certo mash-up sarebbe bellissimo, allora corro in studio a verificare se può funzionare, e il più delle volte lo fa; altre volte mi trovo casualmente immerso nel logorio della vita moderna senza nemmeno un Cynar e sento l’altoparlante del comune che manda Beniamino Gigli, lo stereo del bar che manda i Vive la Fete e l’autoradio del grezzo di turno con Antonello Venditti, e io sono così pervertito che mi piace e prendo appunti, per giunta. Altre volte uso l’approccio scientifico e mi pongo davanti al software con atteggiamento di sfida ravanando nel calderone in cui ho archiviato tutta la musica mai prodotta del genere umano finché non sono soddisfatto di quello che esce fuori. Ovviamente è così che nascono i miei brani peggiori, peccato che non esistono dato che scrivo solo hit.

C’è UN SIGNIFICATO PARTICOLARE NELLA COPERTINA DI STUDIO APERTO? CHI SONO I TIZI IN COPERTINA?

Studio Aperto è l’album dell’insoddisfazione: innanzitutto non s’intitola TG6, e già la cosa si spera vi metta un minimo a disagio. Intendevo arrecarvi disappunto anche con la grafica di copertina, interrompendo quindi il ciclo di primi piani iconici che caratterizzavano la mia opera fino a quel momento, oh, mio dio, non sono stato prevedibile e ora vi duole il pancino? bene. Ma l’insoddisfazione è anche mia: l’obiettivo era fotografare un’autentica polaroid disposta sopra un prato verde, ma la produzione (cioè me) mi metteva il fiato sul collo, era impaziente e voleva dei risultati in tempi brevi, per cui tra la pigrizia e… come si dice quando una cosa la potresti anche fare ma la voglia di non affrontarne le complicazioni ti conduce all’inazione? ecco, la pigrizia… ho realizzato una polaroid con photoshop (5.0 piratato, ovviamente) e sempre con lo stesso software l’ho disposta su un prato di erba sintetica a bassa risoluzione. Stavolta soffro con voi. Passando alla seconda parte della domanda , i tizi in questione sono i Voivod, la storica band canadese di thrash metal avanguardista che citavo invitando garbatamente al loro ascolto i miei antagonisti in Sei Qui Solo Per Le Telecamere, dal primo album. E il cerchio si chiude. Inoltre in Sono Io Quelli Che Restano, brano di chiusura di quest’ultimo album, è contenuto proprio un riff campionato da un vecchio brano dei suddetti Voivod e, mi ripeto, il cerchio si chiude.

PROGETTI PER IL FUTURO?

Conclusosi il piano sessennale de La Tosse Grassa, che prevedeva appunto la realizzazione di questi sei album dedicati ai tg nazionali , ora La Tosse Grassa entra in quella che io chiamo “fase fuffa”; pertanto comincerò a produrre e pubblicare una serie di dischi inutili come quelli che pubblicano normalmente gli artisti a fine carriera e che poi trovate in offerta nei cesti degli autogrill: il disco di cover, il live, il disco di duetti, il best of, il disco di natale, le versioni karaoke, i remix, il box con l’opera omnia, ecc. Non escludo l’uscita di un nuovo album di inediti ma ho dissolto gli impegni contrattuali con me stesso, non mi sento più obbligato a fare uscire un nuovo album ogni 13 agosto. Tuttavia la mia attività live non s’interromperà, non s’interromperà mai, come quella di Al Bano, né si placherà la mia ansia di distruzione: tra i buoni propositi per il 2017 c’è infatti il potenziamento del PDDD Network, vale a dire quello che ci auspichiamo diventerà uno starsystem alternativo sia al mainstream che alla scena cosiddetta indipendente, con nuovi attori del Degrado generati al solo scopo di saturare il mercato e farsi odiare da quei poveracci che ancora si ostinano a suonare e fare le prove. Ora esco e bevo anche per loro, poverini.
 



Davide Micciché, UNPURE
http://www.unpure.it/

domenica 4 dicembre 2016

Sono Io Quelli Che Restano

E con questa domenica, alla vigilia della guerra civile, si conclude la nostra carrellata di brani tratti da "Studio Aperto", l'ultimo (in tutti i sensi) album de LA TOSSE GRASSA. E questo è l'ultimo brano, quello che chiude il cerchio. Coi Voivod, con la morte, con la sua coda grossa e nodosa. E' un brano talmente triste che dal vivo non verrà mai eseguito perché è una festa, cazzo. E anche perché sennò m'impappino sicuro. S'intitola "SONO IO QUELLI CHE RESTANO".
E poi basta.



il pezzo:






il testo:



la dama nera ormai è un mio chiodo fisso
ansiosa di portarmi all'aldilà
pronta a saldare il fodero di zinco
che non so nemmeno poi chi pagherà

sempre presente nei pensieri miei
faccio f5 ma c'è sempre lei
ora è toccato a dodici tedeschi
mezzora fa a una gita di pigmei

mi affaccio e vedo al muro un manifesto
sarà la sagra della frittella?
no, è l'annuncio di un fatto funesto
camera ardente, ci vediamo là

il tristo mietitore è pure in questo disco
alla fine di sto capolavoro
è il sesto album, mi sa che finisco
questo è il mio "blackstar", però io non moro

quest'anno poi è stato proprio letale
idoli e amici si è portato via
non c'era un mese senza un funerale
si è ridotta la rubrica mia

una piramide di crisantemi
per i migliori che ci abbandona
niente paura, tu per cosa tremi?
noialtri pessimi restiamo qua

zio lemmy kaputt. jhon balance kaputt.
cristo kaputt. luigino, livio, kaputt.

keith emerson kaputt. alan vega kaputt.
piggy kaputt. ulrike kaputt.

calcutta tutto bene. lodo sta come una pasqua.
vasco chi t'oo 'mmazza. j-ax scoppia di salute.

e tu? come va, come va?
tutto ok, tutto ok?
cosa pensavi, di vivere fino alla morte?

so chi sei. so dove abiti. so che macchina c'hai. dove la parcheggi.
so dove va a scuola tua figlia. a che ora esce. dove va in palestra.
sai dove la ritroveranno?? no, non c'è un cazzo da ridere.

so chi sei. so dove abiti. so che macchina c'hai. dove la parcheggi.
so dove va a scuola tua figlia. a che ora esce. dove va in palestra.
sai dove la ritroveranno?? no, non c'è un cazzo da ridere.

so chi sei. so dove abiti. so che macchina c'hai. dove la parcheggi.
so dove va a scuola tua figlia. a che ora esce. dove va in palestra.
sai dove la ritroveranno?? no, non c'è un cazzo da ridere.



gli ingredienti:



Carl Douglas - "Kung Fu Fighting" (1974)
https://www.youtube.com/watch?v=yRtrCq6LWt8

CCCP - Fedeli Alla Linea - "Morire" (1985)
https://www.youtube.com/watch?v=s_q7T32SrlQ

Grace Jones - "I've Seen That Face Before (Libertango)" (1981)
https://www.youtube.com/watch?v=nIN3IE3DHqc

Voivod - "Warriors Of Ice" (1984)
https://www.youtube.com/watch?v=ufGgYuoUlqQ

Bobby McFerrin - "Don't Worry Be Happy" (1988)
https://www.youtube.com/watch?v=d-diB65scQU

4 Non Blondes - "What's Up" (1992)
https://www.youtube.com/watch?v=6NXnxTNIWkc

domenica 27 novembre 2016

Degrado Blitz

Stavolta è stata difficile. Di ritorno da una terra di licantropi, bevuto tantissimo, dormito pochissimo ma eccomi qua che grazie al Porcoddìo del Degrado ancora respiro, anche se un po' tribolo, pronto e scattante (si fa per dire) per portarvi la canzone della domenica. "DEGRADO BLITZ", una sorta di inno alla nostra divinità superiore e alle fantastiche emozioni che ogni volta ci fa provare. Tipo come alla sesta genziana.
Prendete e pogatene tutti!



il pezzo:






il testo:



hai sborra nei capelli però non sai a chi appartiene
hai vodka nel cervello e un mistero nelle vene

la crosta sui ginocchi suggerisce com'è andata
dentro gli stivaletti c'è una pizza vomitata

degrado
degrado
degrado
degrado

la punto è nel parcheggio, non so chi ce l'ha portata
piscio e non ce cchiappo, alla prossima puntata
lo schifo nello specchio, quello sono sempre io
in alto le moretti per il nostro porcoddio

degrado
degrado



gli ingredienti:



E-Craft - "Gerichtet" (2004)
https://www.youtube.com/watch?v=XmX0aLz2H64

Spark! - "35 Minuter På Tomgång" (2009)
https://www.youtube.com/watch?v=dPeGrStOAac

Miss Kittin & The Hacker - "1982" (1998)
https://www.youtube.com/watch?v=ASNnl-jgu38

domenica 20 novembre 2016

Fanno Domanda

Come fine settimana è stato relativamente tranquillo, tant'è che vi faccio dono del brano settimanale prima di pranzo! Ok, pranzo molto tardi. E, come mi capita spesso anche con altri pezzi, ho avuto modo di sperimentare ieri stesso nella realtà il senso del brano di questa settimana. Stavo a fà il dj a una festa, faccio domanda se qualcuno mi porta un caffè e un ammazzacaffè. Col cazzo. Li rubo da un tavolo vicino. E quindi ho la motivazione giusta per darvi in pasto "FANNO DOMANDA", decima traccia dell'ultimo album de La Tosse Grassa, "Studio Aperto".
Butta su!



il pezzo:






il testo:



mi manca tanto l'epatite a, l'epatite b, l'epatite c
il mio ragazzo mi ha promesso l'hiv, l'ho visto in tv, ce l'avevi tu

vo mendicando i diritti dell'america - free in the land of the free

chiedo se posso parcheggiare là, fare un coro ultrà, amare un cincillà
marca da bollo, prego lecchi lì, ora aspetti qui centotrenta dì

fanno domanda
fanno domanda

mi dai la fica? mi dici macché, era meglio se non chiedevo a te
scusi, permesso, vorrei picchiarla un po', non mi dica no, poi come farò

vo mendicando i diritti dell'america - free in the land of the free

fanno domanda, gli dicono no
fanno domanda, gli dico no no
fanno domanda, gli dicono no
fanno domanda, gli dico no no no
fanno domanda, gli dicono no
fanno domanda, gli dico no no
fanno domanda, gli dicono no
fanno domanda, gli dico no no no



gli ingredienti:



Kas Product - "Never Come Back" (1982)
https://www.youtube.com/watch?v=6Ki2R9OieiY

Kap Bambino - "New Breath" (2006)
https://www.youtube.com/watch?v=e589ikDAGLY

Skiantos - "Pestone Don't Cry" (1980)
https://www.youtube.com/watch?v=_92VihRR82c

Technohead - "I Wanna Be A Hippy" (1995)
https://www.youtube.com/watch?v=wSDLQYjbliM

domenica 13 novembre 2016

Kabobo Uccidi Ancora

Sì, è stato un weekend difficile. Più o meno come tutti. Quindi poche storie e facciamo il nostro dovere/piacere, ossia buttarvi su il pezzo della domenica, senza troppi giri di parole. Stavolta si tratta di un brano molto amaro, parla di una storiaccia accaduta dalle nostre parti, contiene scimmie, noccioline, gente allegra, violenza, morte, preti, ultrà, fascisti, manca solo il ciauscolo. Non vi sto a raccontare la storia, vi dico solo che mi ha fatto provare nostalgia per l'ultimo supereroe di importazione che ha calcato l'italico suolo, pertanto ho scritto un brano intitolato "KABOBO UCCIDI ANCORA", che è questo.
Prego, maestro!



il pezzo:








il testo:


aggiungi un posto a tavola, c'è un cromosoma in più
siamo ancora qui, ci credevate a testa in giù
ordiniamo americani, non ci piacciono i negroni
porta tante noccioline ché ci sentiamo allegroni

kabobo uccidi ancora
forza, swinga quel piccone
metti più forza nelle braccia e poi
schegge di crani, intorno a noi che volano

kabobo uccidi ancora
forza, swinga ancora un'ora
materia grigia negli occhi, ma non fermarti mai
la fila è lunga, qui non finimo più

io t'ho detto scimmia, u! ma tumefatto male
ti mando al piano d'esistenza dove sta babbo natale
tranquillo, falla grossa, ti difende la procura
nemmeno mi ci incazzo, ché kabobo c'ha la cura

kabobo uccidi ancora
forza, swinga quel piccone
metti più forza nelle braccia e poi
schegge di crani, intorno a noi che volano

ottanta milioni di ghanesi
ottanta milioni di ricchi ghanesi grassi
ottanta milioni di nigeriani
ottanta milioni di ricchi nigeriani grassi
ottanta milioni di ivoriani
ottanta milioni di ricchi ivoriani grassi
e che, mmò devo finì in galera per un negro?

kabobo uccidi ancora
kabobo uccidi ancora
kabobo uccidi ancora
e che, mmò devo finì in galera per un negro?
e che, mmò devo finì in galera per un negro?



gli ingredienti:



Ann Peebles - "I Can't Stand The Rain" (1973)
https://www.youtube.com/watch?v=g5Rjo_imHDE

Giuseppe Verdi - "Va, Pensiero" (1842)
https://www.youtube.com/watch?v=snvHpFRO0hA

Kaiser Chiefs - "Everyday I Love You Less And Less" (2005)
https://www.youtube.com/watch?v=xAkg4cwJp1Y

Ministry - "N.W.O." (1992)
https://www.youtube.com/watch?v=NIzyoKsWTA4

Omni Trio - "Renegade Snares (Foul Play Remix)" (1993)
https://www.youtube.com/watch?v=Dv0jcCjzpaE

Disciplinatha - "Nazioni" (1991)
https://www.youtube.com/watch?v=w5jY_YskV44

lunedì 7 novembre 2016

Luca Era Vegan

Oggi ho fatto un pranzo vegano. C'erano i fusilli con un sughetto di zucchine, melanzane e rosmarino. Poi... No, niente, poi ho mangiato mezza mozzarella. Il mio sogno di veganesimo è durato il tempo di un primo. Questo per dire che non è che odio i vegani, fondamentalmente hanno ragione loro, sono giusto la presunzione del far parte della specie animale al top della catena alimentare e la mia mancanza di nerbo a far sì che stasera mi gusterò una bistecca di bisonte canadese grondante sangue (facendo poi la scarpetta col pane nella pozza di). Mi sento così inferiore e satollo. Tuttavia canto "LUCA ERA VEGAN" e vi dò il brano in dono.
E lo so che è lunedì, cagate poco il cazzo!



il pezzo:








il testo:


luca era vegan, ci credeva davvero perché
gli animali hanno gli occhi
e quando li mangi e ti sbrodoli tutto
da dentro l'hamburger guardano, guardano te

io non sapevo che dirgli però
se i pomodori sapessero urlare
gli direbbero forte "stronzo,
perché a noi sì e alle bestie no"

vedo le lucciole
è la pressione che mi sta sotto il culo
mi rivolgo ad un secchio di sangue
o a un agnello di scanno, dio p.
bevo un po' d'alcole
ma non è che mi sia molto d'aiuto
se non ci metto anche due fegatelli
o due falangi che erano di

luca era vegan, di nascosto mangiava il salame
però negava se glielo rimarcavi
spalmava il pane con il lardo di soia
e con la testa ti faceva di no

luca era vegan e ora mangia i gattini
nel nome di un sincero antispecismo
adesso si è dato anche al cannibalismo
e mangia i feti alla spina con me

vedo le lucciole
è la pressione che mi sta sotto il culo
mi rivolgo ad un secchio di sangue
o a un agnello di scanno, dio p.
bevo un po' d'alcole
ma non è che mi sia molto d'aiuto
se non ci metto anche due fegatelli
o due falangi che erano di



gli ingredienti:



Apoptygma Berzerk - "Electricity" (1997)
https://www.youtube.com/watch?v=yjwEbntHAUI

The Offspring - "The Kids Aren't Alright" (1998)
https://www.youtube.com/watch?v=VrZ4sMRYimw

Augusto Martelli - "Canale 5" (1980)
https://www.youtube.com/watch?v=ugaI7fZ04-E

Orchestral Manoeuvres in the Dark - "Electricity" (1979)
https://www.youtube.com/watch?v=Y43XLVqjytQ

The Sisters Of Mercy - "Alice" (1982)
https://www.youtube.com/watch?v=-GwWra1sQgo